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I 7 rimedi più efficaci contro l’invasione delle zanzare

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Tutti gli anni, la stessa storia.

Nei mesi estivi, le nostre case, appartamenti e perfino luoghi di lavoro sono invasi da un nemico comune: le zanzare.

Che si tratti della più diffusa Culex (attiva soprattutto durante le ore notturne) o della diurna Aedes Albopictus (meglio nota come “zanzara tigre”), la presenza di questi fastidiosi insetti, in Italia, sta aumentando vertiginosamente.

Tale invasione è dovuta, in particolare, dai repentini cambiamenti climatici e delle condizioni meteorologiche che hanno interessato tutta l’Europa, portando così alla proliferazione degli habitat ideali per la riproduzione delle diverse specie di zanzare.

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Guardando all’attuale situazione del nostro Paese, questa espansione ha progredito in modo differente a seconda delle regioni interessate.

Sebbene non esista un vero e proprio “sistema di conteggio”, Istituti tecnici ed enti specializzati hanno stimato che nel Nord d’Italia (in special modo nel Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna), nel periodo tra luglio e ottobre, l’aumento della popolazione delle zanzare ha raggiunto livelli esponenziali (si parla anche di un incremento del 50% rispetto al 2017).

Maggiore è il numero delle zanzare, più alto è il rischio di entrare in contatto con virus e malattie dannose (e in alcuni casi anche mortali) per l’uomo (come ad esempio, la West Nile, Zika e Chikungunya).

Nasce, dunque, una sempre più crescente esigenza di trovare un rimedio per difendersi in tutta sicurezza da questa invasione.

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Per tali motivi, qui di seguito, proponiamo 7 rimedi per contrastare il problema dell’aumento delle zanzare:

  • Il metodo più efficace per impedire l’accesso alle zanzare nelle nostre abitazioni, permettendoci di fare sogni tranquilli, è l’installazione di zanzariere a porte e finestre. Esistono, infatti, modelli che possono adattarsi perfettamente a qualsiasi misura e tipologia di infissi.

 

  • Esistono poi insetticidi che attirano, catturano ed eliminano le zanzare. I più comuni sono gli elettro-insetticidi suddivisibili in tre categorie: modelli a piastra collante (dotati di una pellicola che funge da carta moschicida), modelli a ventola (che sfruttano la luce ultravioletta per intrappolare le prede in un’apposita trappola mediante una piccola ventola) e modelli a folgorazione (che sfruttano scariche elettriche per folgorare gli insetti).

 

Nella lista dei rimedi fai da te si possono trovare soluzioni alquanto originali e bizzarre, seppur altrettanto efficaci come quelle descritte in precedenza.

Tra queste si identificano:

  • piante anti-zanzare (come gerani, citronella, lavanda e catambra);
  • vaschette piene di acqua alle quali vengono aggiunte sostanze liquide come aceto o limone (gli odori forti sono un buon repellente contro gli insetti);
  • fogli di carta velina imbevuti di aceto balsamico da apporre lungo le persiane delle finestre di casa;
  • ovitrappole sparse all’interno ed all’esterno dell’abitazione;
  • candele “ricoperte” di olio di neem o con gocce di citronella.
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Le recinzioni Metalstyle conquistano Siracusa e la Sicilia

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Qualità dei materiali, rispetto delle tempistiche e prezzi vantaggiosi.

Sono bastati questi tre semplici motivi affinché anche la ditta Blu Costruzioni si affidasse ai prodotti di marca Metalstyle.

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Per il suo stabilimento di Carlentini, la Blu Costruzioni, importante realtà edile stanziata sul territorio di Siracusa, ha scelto l’elegante modello Firenze per una recinzione composta da due cancelli carrai, due cancelli pedonali, quasi 100 metri di ringhiera, coprendo complessivamente un perimetro di circa 120 metri lineari.

Un lungo viaggio che ha regalato a tutto il nostro personale grandi soddisfazioni, permettendoci inoltre di esportare la vision aziendale per tutt’Italia, fino a raggiungere una delle isole più belle e suggestive del nostro Paese.

Tutto il percorso, che ha impegnato quotidianamente ogni nostro reparto durante i passaggi di fabbricazione dei prodotti commissionati dal cliente, è stato scandito da precise e differenti fasi di lavorazione.

Inizialmente è necessaria una accurata fase di progettazione di ogni singolo prodotto, svolta dall’Ufficio tecnico attraverso specifici software e programmi di disegno.

Il passo successivo è determinato dalla scelta dei materiali più idonei per la realizzazione vera e propria delle parti e dei pannelli che andranno a comporre i cancelli e le recinzioni progettate.

La terza fase è esalta maggiormente la qualità dei prodotti Metalstyle, ed è individuata in minuziosa lavorazione del ferro o di qualsiasi altro metallo da noi adoperato (acciaio, lamiera, inox).

Un procedimento comune all’interno del quale si distinguono 5 fondamentali step: la misurazione, il taglio, la piegatura, la saldatura e la smerigliatura di tutte le sezioni di cancelli e dei pannelli della recinzione.

Nella quarta fase viene evidenziato un altro pregio del lavoro svolto dai nostri addetti, ovvero una spasmodica e meticolosa cura dei dettagli durante la decorazione dei prodotti, con finiture personalizzate.

Superati quindi i processi di zincatura e verniciatura, tutte le parti vengono di nuovo controllate ed assemblate, completando con un rigoroso lavoro di saldatura il prodotto desiderato.

Terminata anche quest’ultima fase, il nostro lavoro può dirsi compiuto, con la creazione da zero di cancelli e ringhiere in ferro battuto di ottima qualità, pronti per essere ritirati, raggiungendo così Siracusa, dopo un viaggio lungo più di 1000 chilometri.

Qui di seguito, alcuni link utili che rimandano ai cancelli ed alle recinzioni Metalstyle, con uno sguardo particolare al modello Firenze:

Cancelli in ferro battuto standard

Firenze

Recinzioni in ferro battuto standard

Firenze

 

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Il settore metalmeccanico in crescita? Parola di Federmeccanica

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Crisi o non-crisi, negli ultimi anni la curva della fabbricazione di prodotti in metallo è stata interessata da un’impennata per un progressivo e costante processo di crescita dell’intero settore metalmeccanico italiano.

A dirlo, sono i dati presentati dalla 147^ Indagine congiunturale di Federmeccanica, estrapolati dagli studi compiuti dall’Istat.

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Facendo un analisi completa, a partire dagli ultimi mesi del 2017, l’aumento dei volumi realizzati nel primo trimestre del 2018 dal comparto della metallurgia nostrana ha toccato il 4,4%.

Naturalmente percentuali ben diverse rispetto al periodo pre-crisi, quando il numero dei prodotti realizzati superava il 25%.

Eppure, soltanto un anno fa, la crescita ha sfiorato la soglia del 3% (arrivando a registrare il 2,9% proprio nell’ultimo trimestre).

Un surplus che ha riguardato in particolar modo le sezioni della fabbricazione di prodotti in metallo (+4,4%), dei macchinari ed apparecchi elettrici (+5,9%), dell’attività relativa alla meccanica strumentale (+5,8%) e di altri mezzi di trasporto (+9,1%) come ad esempio il reparto della navalmeccanica, aerospaziale e di tutto il materiale rotabile.

Lo sviluppo nella produzione e nella lavorazione dei metalli ha avuto di conseguenza anche un forte impatto all’interno della sfera occupazionale.
L’Indagine congiunturale di Federmeccanica ha infatti demarcato un deciso ed esteso incremento di lavoratori su tutti i livelli aziendali.

Altro dato rilevante riguarda la percentuale delle esportazioni di prodotti metalmeccanici Made in Italy: un anno fa, i guadagni complessivi delle aziende del settore metallurgico hanno raggiunto quota 216 miliardi di euro, ottenendo così un +6,3% rispetto al 2016, per un trend che ha già interessato positivamente anche i primi bilanci dell’anno corrente.

Considerando, infatti, il semestre gennaio-giugno 2018, l’export ha fatto segnare un significativo +3,8%, arrivando a toccare una cifra complessiva di guadagno di circa 113 miliardi di euro.

Quanto alle importazioni, l’incremento è stato del 5% in più rispetto all’annata precedente.

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Una situazione che viene vissuta in maniera molto simile sia nelle Multinazionali che all’interno delle piccole-medie imprese (come ad esempio la Metalstyle di Guidizzolo), dove ogni giorno, si lavora per salvaguardare ed aumentare l’importanza di un comparto costantemente in evoluzione.

Numeri e dati che sottolineano come il settore metalmeccanico nostrano risulti ancora essere un punto di riferimento determinante per la ripresa e la crescita dell’economica italiana.

I NUMERI DELLA CRESCITA DEL SETTORE METALMECCANICO ITALIANO

  • 2015
  • 2016
  • 2017
  • 2018
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La 5 fasi della trasformazione del ferro: ecco come si lavora in Metalstyle

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Nel mondo della metalmeccanica, la lavorazione del ferro, dell’acciaio, della lamiera e dell’inox, rappresenta una parte importante nella creazione di un prodotto finito, qualitativamente prestante e duraturo nel tempo.

Da ben due generazioni, Metalstyle è diventata ormai un punto di riferimento all’interno del mercato della carpenteria tradizionale, mantenendo elevato il suo interesse verso nuove frontiere di fabbricazione dei materiali e con una particolare attenzione all’innovazione tecnologica.

In Metalstyle, la trasformazione dei metalli ferrosi avviene attraverso 5 fasi principali, necessarie per la produzione di beni finiti come inferriate, cancelli, corrimano per scale (interne ed esterne) e recinzioni.

Qui di seguito, vogliamo proprio illustrare, passo dopo passo, gli stadi della lavorazione del ferro “a regola d’arte”, ben spiegate anche nel video sottostante.

SCELTA E TAGLIO DELLA MATERIA PRIMA
Scegliere il prodotto più consono e modificarlo con appositi macchinari da taglio, restando fedele alla misurazione (altezza, larghezza e lunghezza) indicata nel progetto, è senza dubbio la fase più importante dell’intero processo di lavorazione dei materiali ferrosi.

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FORGIATURA
Una volta ottenute le dimensioni desiderate di ciascun elemento, le singole parti dell’oggetto in costruzione vengono forgiate e battute a martello (o tramite martelli pneumatici) in modo tale da modellare e decorare il ferro in molteplici forme e con determinate caratteristiche tecniche.

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SALDATURA
Successivamente ogni singolo pezzo del prodotto in questione viene saldato e, se previsto nel progetto, anche completato con particolari e finiture.

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TAGLIO AL PLASMA
Altro passaggio fondamentale per ottenere una struttura del prodotto il più lineare e precisa possibile è quello del taglio al plasma, caratterizzato da una particolare cura al dettaglio.

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SMERIGLIATURA
Tagliato, forgiato, saldato e rifinito, il blocco del prodotto finito è ormai pronto per essere “lucidato” tramite la fase di smerigliatura, con la lavorazione che si conclude con gli step della zincatura e della verniciatura.

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Il risultato che ne deriva, è un prodotto originale, resistente e dal design moderno ed accattivante.

In effetti, tutti i modelli di cancelli, inferriate, recinzioni, scale e parapetti fabbricati in Metalstyle sono frutto di quei 5 passaggi, eseguiti in modo artigianale e con assoluta precisione.

Qui a fianco, ne vogliamo condividere la pregevole fattura con alcuni esempi di prodotti realizzati in precedenza per diversi nostri clienti.

Cancelli in ferro battuto, a misura e a taglio laser:

Cancello 57

Cancello 60

 

Recinzioni a misura e a taglio laser:

Recinzione 02

Recinzione 49

Inferriate a misura e in pronta-consegna:

Inferriata 22

 

Scale:

Scale 42

 

Balaustre e parapetti:

Balcone Parapetti 07

Provincia*:

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Ecobonus 2018? Pro e contro del decreto per gli ammortamenti fiscali dei sezionali

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Cominciamo subito col fare chiarezza su alcuni termini, in modo da rendere la lettura di quest’articolo il più facile e comprensibile possibile.

Prima di tutto, che cos’è un sezionale? Un paio di sinonimi potrebbero ricondurre alle accezioni di portone-garage o basculante automatica. Un sezionale, in effetti, non è altro che una basculante “a sezioni”, con apertura verticale automatica.

Mentre, per ecobonus si intende quell’insieme di sgravi fiscali, improntati al risparmio energetico.

Come nel 2017, anche quest’anno, la Legge di Bilancio ha riconfermato (con validità fissata fino al 31 dicembre 2018) l’ecobonus con duplice efficacia: al 65% per il risparmio energetico ed al 50% per la ristrutturazione di condomini ed altri immobili a scopo abitativo.

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Domanda: chi può richiedere ed usufruire di questi benefit fiscali? La risposta è altrettanto banale.

Basta essere in possesso dei due requisiti necessari, ovvero avere la documentazione che attesti che l’immobile sia effettivamente accatastato (o che sia in fase di accatastamento) e che gli eventuali tributi dello stesso immobile siano stati tutti versati e il locale in cui si intende montare il sezionale abbia già installato un impianto di riscaldamento.

Quanto alle modalità di richiesta di tali agevolazioni e i rispettivi obblighi di pagamento, il decreto legge del 4 giugno 2013 si esprime chiaramente, indicando soggetti e termini per l’invio della relativa documentazione cartacea (o per via telematica).

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In quest’ottica, è difficile intravedere degli aspetti negativi all’interno del sistema per la concessione di questi ammortamenti fiscali.
Eppure, sono sorte anche ipotesi tali da soprannominare questa normativa “decreto ammazza-detrazioni”.

Teorie (parzialmente verificate) che si basano sui dati ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) dell’anno scorso e nei quali si denota, compiendo un’analisi a tutto tondo per ogni singola regione italiana (vedi foto a fianco/fonte: www.guidafinestra.it), un livello medio delle detrazioni fiscali per gli interventi di cambio degli infissi inferiore alle aspettative.

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Andando oltre queste supposizioni, ed entrando più nello specifico, il decreto prevede una spesa detraibile di 350€/mq nelle aree di classe A-B e C e di 450€/mq per quanto concerne le aree di classe D-E e F.

Tutto sommato, però, l’ecobonus del 2018 è e rimane comunque un’opportunità da sfruttare, soprattutto per coloro che desiderano cambiare gli infissi (portoni sezionali compresi) della propria abitazione, risparmiando notevolmente sul prezzo finale dell’intero progetto ed affidandosi alla competenza di aziende come la Metalstyle di Guidizzolo.

Per approfondire di più il discorso, potrebbe interessarti anche questo articolo:

http://www.metalstyle.eu/detrazioni-fiscali-ecobonus-portoni-sezionali/

Per maggiori informazioni:

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Buone vacanze!

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Con l’arrivo dell’estate e l’approssimarsi di Ferragosto, l’intera Direzione ed ogni addetto della Metalstyle intende augurare a tutti, BUONE VACANZE!

Cogliendo questa occasione, informiamo anche la gentile clientela che l’azienda rimarrà chiusa per ferie a partire da lunedì 13 fino a venerdì 24 agosto, con la riapertura degli uffici fissata per lunedì 27 agosto.

Ribadendo ancora una volta i più sinceri auguri per una felice estate a tutti, porgiamo i nostri migliori saluti.

La Direzione.

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Parti per le vacanze? Ecco i 20 consigli utili dettati dalla Polizia di Stato per proteggere la tua casa

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La prudenza non è mai troppa!

Specialmente quando si decide di lasciare la casa libera per un viaggio al mare o in montagna.

Proprio per queste ragioni, la Polizia di Stato ha diramato una guida di consigli utili per i cittadini, affinché al ritorno delle ferie estive non si ritrovino spiacevoli inconvenienti, come furti e rapine a danno della propria abitazione.

Qui a fianco, l’elenco di questi 20 suggerimenti proposti dalle Forze dell’Ordine.

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Per brevi periodi:

Lascia qualche luce accesa, la radio, l’impianto stereo o il televisore in funzione.

Chiudi sempre la porta a chiave e non lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi alla portata di tutti.

Ricorda che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non c’è nessuno.

Se hai oggetti di valore che devi lasciare in casa fotografali: in caso di furto ne faciliterai la ricerca.

Sensibilizza anche i vicini affinché sia reciproca l’attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell’appartamento. Nel caso non esitare a chiamare il 113.

Se tornando a casa trovi la porta aperta o chiusa dall’interno, non entrare. Potresti scatenare una reazione istintiva del ladro che si vede scoperto. Non fare l’eroe e telefona subito al 113.

Per lunghi periodi:

Non far sapere ad estranei i tuoi programmi di viaggi e vacanze. Evitate di pubblicare su social network (Facebook o altri) i vostri programmi di viaggio poiché queste informazioni possono arrivare indirettamente a persone poco raccomandabili;

Installa, se ti è possibile, un dispositivo automatico che, ad intervalli di tempo, accenda le luci, la radio, la televisione.

Evita l’accumularsi di posta e pubblicità nella cassetta delle lettere chiedendo ad un vicino di ritirarla.

Non divulgare la data del tuo rientro e, anche alla segreteria telefonica, non dare informazioni specifiche sulla tua assenza.

E poi ancora…

Rendi sicure porte e finestre
. Ideale è una porta blindata con serratura antifurto e spioncino.

Se puoi installa in casa un sistema di antifurto elettronico o vetri antisfondamento.

In alternativa è sempre valido il ricorso alle grate, purché siano robuste e lo spazio tra le sbarre non superi i 12 centimetri.

Se l’interruttore della luce è all’esterno, proteggilo con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa staccare la corrente.

E’ meglio non tenere in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore.

Ricordati che luce e rumore tengono lontano i malviventi: se sei solo tieni accesa la luce in due o più stanze per simulare la presenza di più persone.

Se sei in casa tieni la porta protetta col paletto o la catena di sicurezza.
se ti senti in pericolo chiama subito il 113.

Se hai bisogno della riproduzione di una chiave incarica una persona di fiducia evitando possibilmente di riportare su targhette nome e indirizzo.

Se perdi la chiave di casa o subisci uno scippo o un borseggio, cambia la serratura.

Assicurati, uscendo e rientrando, che la porta di casa ed il portone del palazzo restino ben chiusi.

Non far sapere, fuori dall’ambiente familiare, se in casa ci sono oggetti di valore o casseforti né dove si trova la centralina dell’allarme.

Una possibile soluzione che sta convincendo sempre di più i consumatori, è l’installazione di inferriate e serramenti all’avanguardia.

Un settore in cui la Metalstyle, sin dalla sua nascita, si è particolarmente distinta per la qualità e l’affidabilità dei suoi prodotti, con lavorazioni, personalizzazioni e montaggi a regola d’arte.

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Oltre 18 milioni di italiani sono in viaggio (o sono in procinto per partire) verso la meta designata per le ferie estive.

Divertimento assicurato, tenendo quindi ben presente che i concetti di prevenzione e protezione sono fondamentali per la buona riuscita di una vacanza intelligente e rilassante.

In effetti, stando alla situazione presentata dall’Uecoop, basata sui dati Istat e del Ministero degli Interni, e considerando l’analisi operata dall’Istituto mUp Research, negli ultimi anni, un italiano su due ha subìto un furto tra le mura di casa.

Questo significa che, in tutt’Italia, ogni ora, si conta una media di 24 rapine in ville private ed appartamenti.

A sottolineare il problema, l’alta percezione di insicurezza espressa dagli abitanti del nostro Paese.

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Tanto per rendersi conto della gravità della situazione, nel bimestre 2015/16 è stato stimato che il 27,6% della popolazione italiana aveva paura di uscire di casa da sola durante le ore notturne e che il 38,2% di essa considerava la criminalità come la causa principale dei cambiamenti abitudinari di ogni giorno.

Inoltre, facendo un confronto tra i sessi, si nota che le donne percepiscono maggiormente (circa il 36,6% di più) la paura di uscire di sera rispetto agli uomini (con una percentuale che si attesta intorno all’8,5%).
In conclusione, si capisce come il 60,2% degli italiani sia molto preoccupato dalle rapine nelle abitazioni.

Numeri che, al giorno d’oggi, fortunatamente, risultano in leggero calo rispetto a quelli registrati negli anni precedenti.

Ciò nonostante, per fronteggiare tale pericolo, in molti si sono affidati (e continuano a farlo) a videocamere (anche finte), chiavistelli alle porte, sistemi d’allarme collegati con le Forze dell’ordine o addirittura pagando apposite società di sorveglianza privata.

Tutte scelte obbligate e doverose che, però, a volte, non hanno portato i frutti sperati.

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Consulta la nostra guida per una corretta misurazione, se necessario.
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Puoi allegare disegni o fotografie esplicative.

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Glossario dell’Edilizia Libera: i 58 lavoretti “svincolati” dalla burocrazia

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E’ giunto il momento di parlare della liberalizzazione di oltre cinquanta opere edili, considerate d’ora in avanti, di ordinaria manutenzione, e quindi svincolate da particolari permessi comunali (tra i quali i vari Cil, Cila e Scia).

Questo elenco è consultabile nel Glossario dell’Edilizia Libera dove ogni singola opera viene specificata a seconda di chi volesse abbellire o ristrutturare la propria abitazione od attività produttiva, senza finire inghiottito dalla lunga e dispendiosa trafila burocratica per il rilascio delle certificazioni di costruzione.

Perciò, quali sono questi 58 lavoretti previsti dal Comma 2 dell’Art. 1 del Decreto Legislativo del 25 novembre 2016?

Entrando nello specifico “settore” di competenza della Metalstyle, se ad esempio si volesse riparare, sostituire, rinnovare o mettere a norma parapetti e ringhiere, non sarà più necessario richiedere l’idoneità al Comune di residenza.

Stesso discorso vale anche per la riparazione, sostituzione e rinnovamento di serramenti ed infissi (interni ed esterni), oltre che per l’installazione di inferriate e per tutti gli altri sistemi anti-intrusione.

A queste operazioni si aggiungono quelle per la riparazione, sostituzione ed inserimento di eventuali elementi accessori, rifiniture di scale retrattili e di arredo.

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Ampliando maggiormente il campo, alla precedente versione del glossario, sempre nella manutenzione ordinaria, sono state implementate ulteriori concessioni come:

  • la riparazione, sostituzione e rinnovamento della pavimentazione esterna ed interna;
  • il rifacimento, la riparazione e la tinteggiatura dell’intonaco (interno ed esterno);
  • la riparazione, sostituzione e rinnovamento degli elementi decorativi delle facciate (marcapiani, corniciature);
  • la riparazione, sostituzione e rinnovamento delle grondaie e tubature, comprese quelle di scarico;
  • la riparazione, sostituzione e rinnovamento del rivestimento interno ed esterno;
  • la riparazione, rinnovamento e sostituzione, nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e dei materiali, del manto di copertura (inserimento di strati isolanti compreso);
  • la riparazione, sostituzione e rinnovamento del controsoffitto strutturale e non-strutturale;
  • la riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma e realizzazione finalizzata all’integrazione dell’impiantistica già esistente del comignolo (o camino);
  • la riparazione, messa a norma, rinnovamento o sostituzione di ascensori ed altri impianti di sollevamento verticale;
  • la riparazione e/o sostituzione, messa a norma, realizzazione anche di un solo tratto di canalizzazione della rete fognaria e dei sottoservizi;
  • la riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento e/o messa a norma dell’impianto elettrico;
  • la riparazione, integrazione, efficientamento e rinnovamento dell’impianto per la distribuzione ed utilizzazione del gas;
  • la riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento e sostituzione dell’impianto igienico ed idro-sanitario;
  • l’installazione, riparazione, integrazione, rinnovamento, efficentamento e/o messa a norma dell’impianto d’illuminazione esterno;
  • l’installazione, adeguamento, integrazione, rinnovamento, efficientamento, riparazione e/o messa a norma dell’impianto di protezione antincendio;
  • l’installazione, adeguamento, integrazione, rinnovamento e/o messa a norma dell’impianto di climatizzazione;
  • la riparazione, adeguamento, integrazione, efficientamento e/o dell’impianto di estrazione fumi;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma dell’antenna, parabola od altri sistemi di ricezione e trasmissione;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma del punto di ricarica per veicoli elettrici.
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Quanto alle novità sulle pompe di calore di potenza termica utile nominale, inferiore a 12 kW, depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiori a 13 mc, sull’eliminazione delle barriere architettoniche, sull’attività di ricerca nel sottosuolo, sui movimenti di terra, sulle serre mobili stagionali, sulla pavimentazione di aree pertinenziali, sui pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici, sulle aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza, sui manufatti leggeri in strutture ricettive e sulle opere contingenti temporanee, il Glossario dell’Edilizia Libera si esprime, permettendo:

  • l’installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma della pompa di calore aria-aria del climatizzatore;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma del deposito di gas di petrolio liquefatti;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e messa a norma di ascensori e montacarichi (purché non si vada ad incidere sulla struttura portante);
  • l’installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e messa a norma del servoscala (impianto per il sollevamento di persone impossibilitate a salire le scale o superare ostacoli);
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento delle rampe;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento degli apparecchi sanitari e dell’impianto igienico ed idro-sanitario;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento dei dispositivi sensoriali;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento delle opere strumentali di ricerca del sottosuolo (carotaggi, perforazioni);
  • la manutenzione, gestione e livellamento del terreno agricolo e pastorale;
  • la manutenzione e gestione della vegetazione spontanea;
  • la manutenzione e gestione degli impianti di irrigazione e di drenaggio per uso agricolo;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento della serra (compresi elementi di appoggio ed ancoraggio);
  • la realizzazione, riparazione, sostituzione e rifacimento delle intercapedini;
  • la realizzazione, riparazione, sostituzione e rifacimento di locali tombati;
  • la realizzazione, riparazione, sostituzione e rifacimento della pavimentazione esterna (comprese guaine e sottofondi);
  • la realizzazione, riparazione, sostituzione e rifacimento della vasca di raccolta delle acque;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di pannelli solari, fotovoltaici e generatori microeolici;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di barbecue in muratura, fontane, muretti, sculture, fioriere e panche;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di gazebo;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di spazi per giochi per bambini;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di pergolati;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di recinzioni e voliere per animali domestici;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di sbarre, separatori, dissuasori e stalli per biciclette;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di tende, pergotende e coperture leggere di arredo;
  • l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di elementi divisori verticali (non in muratura);
  • l’installazione, riparazione e rimozione di roulettes, campers, case mobili ed imbarcazioni;
  • l’installazione (previa comunicazione di Avvio dei lavori), manutenzione, riparazione e rimozione (laddove non vi è necessità di comunicazione) di gazebo;
  • l’installazione (previa comunicazione di Avvio dei lavori), manutenzione, riparazione e rimozione (laddove non vi è necessità di comunicazione) di stand fieristici;
  • l’installazione (previa comunicazione di Avvio dei lavori), manutenzione, riparazione e rimozione (laddove non vi è necessità di comunicazione) di servizi igienici mobili;
  • l’installazione (previa comunicazione di Avvio dei lavori), manutenzione, riparazione e rimozione (laddove non vi è necessità di comunicazione) di tensostrutture;
  • l’installazione (previa comunicazione di Avvio dei lavori), manutenzione, riparazione e rimozione (laddove non vi è necessità di comunicazione) di elementi espositivi vari;
  • l’installazione (previa comunicazione di Avvio dei lavori), manutenzione, riparazione e rimozione (laddove non vi è necessità di comunicazione) di aree di parcheggio provvisorio, nel rispetto dell’orografia dei luoghi e della vegetazione circostante.

Se poi desideri approfondire ancor di più l’argomento, ti consiglio di leggere anche questo articolo:

Incentivi e Detrazioni Fiscali Come Fare

 

Inoltre, ti invito a scaricare il file in PDF dell’elenco delle 58 opere edilizie svincolate da permessi ed altri obblighi burocratici.

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Consigli utili per il rilascio delle nuove planimetrie catastali

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A distanza di un mese, la Direzione Centrale Servizi Catastali, Cartografici e Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ha reso noto il nuovo vademecum per il rilascio delle planimetrie catastali riferite a stadi non più attuali e ad unità immobiliari soppresse.

Per chi non è del mestiere, è doveroso fare alcune premesse, ricordando che una planimetria catastale non è altro che un disegno tecnico (di solito in scala 1:200) di una o più unità immobiliari registrate in Catasto, attraverso cui è possibile estrapolare dati metrici riguardanti la suddivisione degli ambienti, la destinazione dei locali interni ed altre informazioni necessarie per il corretto funzionamento dell’iter burocratico.

Se poi qualcuno si domandasse anche chi sono coloro che hanno la facoltà di richiedere (gratuitamente) questi documenti, la risposta è molto semplice: tutti i titolari di diritti reali, risultanti in catasto, o da loro delegati.

Quanto alla consultazione degli stessi fascicoli planimetrici presenti nella banca-dati informatica, e relativi agli immobili stanziati su tutto il territorio nazionale, esistono due strade possibili: recarsi personalmente in un qualsiasi Ufficio provinciale competente (ed eccezione delle sedi di Trento e Bolzano) od affidarsi alle indicazioni inserite sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Altra nota da specificare è che la consultazione delle planimetrie in formato cartaceo deve necessariamente essere supportata da adeguate motivazioni.

Medesimo discorso vale per quelle relative agli stadi pregressi, considerate accessibili grazie al Comma 4 dell’articolo 2 del provvedimento direttoriale del 12 ottobre 2006, il quale cita che “La visura della planimetria delle unità immobiliari urbane è consentito, in conformità a quanto previsto dalle disposizioni vigenti, soltanto a richiesta del proprietario, del possessore, di chi ha diritti reali di godimento sull’unità immobiliare ed in genere di chi ha legittimo interesse a possa dimostrare di agire per conto di questi”.

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Parlando, invece, delle nuove modalità di rilascio delle planimetrie catastali prevedono regole ben precise, definite da una rigida normativa, la quale sancisce che:

  • per le planimetrie depositate presso archivi catastali esclusivamente su supporto cartaceo e relative a stadi superati o soppressi della unità immobiliare, comunque presenti nell’archivio censuario informatizzato, l’ufficio procede, a fronte di motivata richiesta, dapprima al rilascio della copia conforme secondo le modalità previste per le certificazioni, previo pagamento del tributo speciale e dell’imposta di bollo, nel rispetto delle tariffe vigenti. Contestualmente provvede alla rasterizzazione dell’immagine e alla relativa associazione all’identificativo presente nella banca dati censuaria. Tale procedimento non richiede il calcolo dei poligoni;

 

  • per le planimetrie cartacee relative a stadi superati o soppressi della u.i., correlate a periodi antecedenti alla data di impianto meccanografico e richiamate solo nei modelli 55 (scheda di partita), il rilascio della copia avviene sempre a fronte di motivata richiesta, in modalità differita , previo pagamento del tributo speciale e dell’imposta di bollo . Per tale tipologia di elaborati grafici non si procede alla rasterizzazione dell’immagine, in quanto non risulta meccanizzabile il correlato stadio dell’unità immobiliare negli atti censuari;

 

  • per le planimetrie presenti nella banca dati informatizzata, riferite all’ultimo stadio, si prosegue secondo la prassi ordinaria;

 

  • per le planimetrie reperibili esclusivamente in formato cartaceo riferite all’ultimo stadio, si evade la richiesta pervenuta senza onere alcuno per il richiedente, eseguendo preliminarmente d’ufficio la rasterizzazione dell’immagine;

 

  • per le planimetrie presenti nella banca dati informatizzata riferite ad uno stadio superato o soppresso, si procede con il rilascio gratuito secondo le modalità sopra richiamate;

 

  • per le planimetrie catastali di unità immobiliari soppresse, possono essere rilasciate solo ai soggetti che, al momento della soppressione della unità immobiliare, vantavano diritti di godimento sulla unità immobiliare ed a chi ha legittimo interesse o possa dimostrare di agire per conto di questi, nonché ai soggetti riconducibili alle unità immobiliari derivate da quelle oggetto di soppressione.

Inoltre, potrebbe interessarti anche l’articolo su come comportarsi nel caso di incentivi e detrazioni fiscali riguardanti ristrutturazioni ed interventi di efficienza energetica (vedi il link):

http://www.metalstyle.eu/detrazioni-fiscali-ecobonus-portoni-sezionali/

oppure quello inerente su come districarsi tra permessi ed autorizzazioni burocratiche (vedi il link):

http://www.metalstyle.eu/quando-serve-cil-cila-scia/

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Con la zincatura a caldo, il risparmio economico (ed energetico) è assicurato

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Da sempre, la parola risparmio ha espresso un certo fascino nei confronti dei produttori ma ancor di più nella mente dei consumatori.

Proprio per questo motivo, nel campo della lavorazione dei metalli, l’attenzione al prezzo finale è stata fondamentale per l’introduzione di nuove tecniche nella modellazione di prodotti metallurgici in ferro, acciaio od alluminio.

Parlando del nostro Paese, tra i vari trattamenti esistenti, il processo mediante zincatura a caldo è stato quello più adoperato dalle aziende italiane.
Entrando, invece, nel merito dei costi, questo genere di operazione, in effetti, prevede un enorme risparmio economico, oltre che energetico.

Partiamo, però, da qualche premessa. E’ noto a tutti che, col trascorrere del tempo, ogni metallo finisce col deteriorarsi.
Per ovviare a questa naturale corrosione, spesso alcune persone decidono di affidarsi a sostanze antiossidanti come vernici, anti-ruggini e smalti.

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Un intervento che risolve solo in parte e temporaneamente il problema, in quanto negli anni, quelle medesime sostanze sono soggette ad un ulteriore deterioramento.

E allora, come funziona e che vantaggi comporta l’operazione della zincatura a caldo? Materiali ferrosi, come ad esempio cancelli, recinzioni e ringhiere, vengono completamente immersi all’interno di enormi vasche, subendo un bagno in una soluzione liquida zincata, attraverso la quale il prodotto finale beneficia di una protezione totale contro la corrosione del metallo per una conservazione a lungo termine.

Un tipo di lavorazione che evita, quindi, spese aggiuntive, senza scomodare il consumatore in una particolare, costante e dispendiosa manutenzione della stessa merce.

Tecnica che, dal 2006, ovvero sin dall’anno di fondazione, la Metalstyle di Guidizzolo applica sulla sua intera gamma di prodotti per un risultato a prova di deterioramento, nel segno dell’affidabilità, della durata e del risparmio.

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Incentivi e Detrazioni Fiscali Come Fare

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DETRAZIONI FISCALI 50%

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Guida pratica per recuperare le somme spese per ristrutturazioni e interventi di efficienza energetica

Il portone sezionale da garage rientra nelle agevolazioni fiscali?

Anche i portoni possono rientrare nelle detrazioni fiscali del 50 per cento.

Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta. Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2017, la detrazione Irpef è del 50%.
La nuova installazione di qualsiasi tipo di portone o la sostituzione di quella preesistente con una che presenti innovazioni, rientrano nell’ambito dell’agevolazione.

Agevolazioni fiscali per l’acquisto di portoni per garage.
Requisiti indispensabili
Al fine dell’ammissione alla detrazione, è necessario che alla data della richiesta:

  • l’immobile sia accatastato (o con richiesta in corso)
  • eventuali tributi siano stati versati
  • il locale in cui viene installato il portone sia dotato di riscaldamento

Inoltre:

  • l’intervento si deve riferire a sostituzione o modifica di elementi già esistenti (non come nuova installazione)
  • l’intervento deve assicurare un valore di trasmittanza termica inferiore o uguale ai valori di trasmittanza stabiliti dal Ministero

Un consiglio sempre valido

Per conoscere con precisione l’entità della detrazione fiscale che vi spetta, rivolgetevi a un professionista con competenza in ambito fiscale. Basteranno pochi minuti per procedere all’acquisto con serenità.

Quando pagare

Ogni pagamento deve essere effettuato soltanto dopo l’emissione di una fattura. Anche quando si tratta di una rata versata come acconto. L’azienda o il professionista non sono più obbligati a specificare i diversi costi della manodopera e dei materiali utilizzati per l’intervento, ma sono tenuti a indicare data e numero della fattura per la prestazione.

Come pagare

Si paga solo con bonifico bancario o postale all’interno del quale deve essere spiegato nel dettaglio chi usufruirà delle detrazioni, in base a quale normativa e per quale tipologia di intervento. Inoltre, il bonifico deve contenere le informazioni dell’azienda o del libero professionista a cui è destinato il corrispettivo pagato. Il rischio, in caso di un’errata compilazione, è di perdere il diritto ai benefici fiscali.

Per la detrazione del 50 per cento ci vuole anche il certificato del tecnico abilitato
Per ottenere l’ecobonus del 50 per cento, oltre al bonifico è necessario che un tecnico abilitato certifichi l’impatto dei lavori e il risparmio energetico ottenuto con le migliorie apportate. Tale certificazione deve essere inviata all’Enea per via telematica, entro e non oltre 90 giorni dalla fine dei lavori.
Tutta la documentazione deve essere conservata per 10 anni in originale.

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Problemi con la serranda?

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RIPARAZIONE SERRANDE E BASCULANTI A MANTOVA

Metalstyle fornisce un servizio veloce e professionale di costruzione riparazione e sbloccaggio di serrande, saracinesche e basculanti di ogni tipo.

Se hai problemi con una serranda bloccata un tecnico esperto che sappia intervenire tempestivamente è quello che occorre!

I nostri tecnici specializzati possono inoltre riparare o sostituire in brevissimo tempo le molle e i cavi delle vostre serrande o saracinesche.

VELOCE. SICURO. PRECISO.

  • riparazione e/o montaggio di serrande e saracinesche tradizionali o con motore elettrico
  • sbloccaggio di serrande e saracinesche
  • riparazione e sostituzione di molle per serrande
  • sostituzione di motori elettrici per serrande
  • montaggio e riparazione basculanti di qualsiasi tipo
  • sbloccaggio di qualsiasi tipo di basculante

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